Con il Decreto Legislativo 30 dicembre 2025, n. 211, l’Italia ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2024/1226, introducendo un sistema organico di responsabilità penale individuale e degli enti per la violazione delle misure restrittive adottate dall’Unione europea (c.d. sanzioni economiche).
Il nuovo quadro normativo segna un cambio di paradigma: le violazioni delle sanzioni UE non sono più presidiate prevalentemente da sanzioni amministrative, ma vengono ricondotte nell’ambito dei delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’Unione, divenendo al contempo reati presupposto della responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001.
Le novità impattano in modo diretto e trasversale società industriali, istituti di credito, intermediari finanziari, assicurazioni e operatori attivi nei mercati internazionali, con effetti rilevanti sui processi di:
Il webinar analizzerà la disciplina in chiave operativa, individuando:
Agenda | 3 marzo 2026 dalle ore 10:00
Modera Gaetano Salvioli – Partner Bird & Bird
Il D.Lgs. 211/2025: le nuove fattispecie di reato e l’estensione della responsabilità degli enti
Federico Bracalente – Of Counsel Herbert Smith Freehills
Le misure restrittive UE per le aziende: ambito applicativo e operazioni a rischio
Nicolò Cusimano – Counsel Bird & Bird
Intermediari finanziari e sanzioni UE: profili di rischio, obblighi di controllo e integrazione con i presidi antiriciclaggio.
Monica Foglizzo – Partner Carnà & Partners
Evelina Massara – Avvocato Carnà & Partners
Stefano Febbi – Partner Bird & Bird
Compliance e Modelli 231: come strutturare presidi efficaci, aggiornare i modelli organizzativi e rafforzare i controlli interni.
Mario Chiodi – Partner Carnà & Partners