Dopo vari annunci, il Decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, pubblicato sulla G.U. n. 42 del 20 febbraio 2026 ed entrato in vigore il 21 febbraio 2026, contiene specifiche previsioni destinate ai centri di elaborazione dati (data center), con l’obiettivo di integrarli nel sistema elettrico nazionale e risolvere il problema della saturazione virtuale delle reti.
Le misure rappresentano il primo intervento organico che inserisce i data center all’interno del perimetro della politica energetica, riconoscendone l’impatto sistemico e la necessità di un quadro regolatorio dedicato.
Molto in sintesi, il D.L. 21/2026 integra i data center nel sistema elettrico nazionale, applicando loro le norme UE su mercato, efficienza e classificazione; introduce misure per superare la saturazione virtuale della rete, liberando capacità per nuovi carichi energivori; semplifica e accelera le procedure relative alle connessioni e alle opere elettriche necessarie ai data center; rende obbligatoria la classificazione europea dei data center, con obblighi di reporting e trasparenza energetica; favorisce investimenti e contratti energetici strutturali per data center, in linea con le misure per la competitività del sistema energetico.
La nostra partner del dipartimento Real Estate, Antonella Ceschi, approfondisce il tema nel seguente link.